Qual è il trucco adatto per carnagione chiara?

Scopriamo qual è il trucco adatto per carnagione chiara con i suggerimenti che la MUA Lise Tavernise da’ ad una nostra lettrice, futura sposa…

Ciao sono Lucia, tra pochi mesi mi sposo e ho un problema serio.

Sono molto anemica e quindi oltre ad avere la carnagione quasi bianca, ho anche le occhiaie profonde.

Che tipo di trucco mi consigli per il mio matrimonio? Non vorrei mettermi troppo cerone perché non ci sono abituata, ma le occhiaie le vorrei proprio far sparire.

Lucia, Padova

Cara Lucia, sappi che la tonalità della pelle fa quasi sempre da guida verso la scelta di un altro colore predominante per la correzioni di discromie, ipercromie, occhiaie, gonfiori, e così via….

Molto spesso capita che – andando in profumeria o in alcuni istituti di bellezza – l’argomento venga preso sotto gamba: perché ci si sente consigliare sempre un beige o un suo colore similare come factotum universale di correzione, a prescindere dal colore della pelle.

trucco adatto per carnagione chiara: suggerimenti di Lise Tavernise sul tipo di correttore da utilizzare

In realtà ciò non corrisponde poi alla logica della cromaticità nelle sue varianti: macchie epiteliali e discromie variano, infatti, da soggetti a soggetti; in molti casi, però, un correttore accuratamente selezionato rappresenta un vero e proprio sollievo per le clienti che risultano insoddisfatte o deluse da precedenti tentativi e con scarsi risultati.

Andiamo a scoprire insieme quale potrebbe essere il correttore adatto per la tua carnagione chiara e per il tuo problema di occhiaie ben visibili…

Un colore per ogni discromia: scopriamo il trucco adatto per carnagione chiara

Esiste un colore per ogni discromia,  un colore che si avvicina il più possibile alla tonalità della pelle.

La pelle olivastra, per esempio, tipica delle donne del sud o anche delle sarde, contempla la gamma che va dall’olivastro chiaro, al medio, allo scuro fino a raggiungere le pelli abbronzate, mulatte e creole. Generalmente, le occhiaie e le discromie – che sono macchie ipercromatiche dovute al post partum oppure ad una eccessiva esposizione solare, macchie post profumazione, macchie senili e pelidi – non trovano risposta sulla pelle olivastra.

I contenuto di giallo di questo tipo di pelle richiede un colore potente e molto luminoso: la risposta alle macchie presenti sulla pelle olivastra sta quindi nelle tonalità dell’arancione, colore che risulterebbe però troppo evidente, quasi teatrale; la via di mezzo e l’elemento più convincente si trova nel colore albicocca; quando si sceglie e si applica un correttore è molto importante anche la texture del prodotto: non deve essere né troppo coprente (quindi formula in stick) né troppo fluido (gli automatici) perché questi prodotti non portano ad una buona definizione.

E’ preferibile amalgamare il correttore con un pennellino sul dorso della mano e poi procedere sulla discromia, andando così a contrastare il colore difettoso.

trucco adatto per carnagione chiara: suggerimenti della MUA Lise Tavernise | in foto: sposa al trucco

Tornando ai fototipi, esiste poi la pelle chiara, di tipo scandinavo, come la tua.
Su questo tipo di pelle le discromie acquistano un colore più grigiastro. Le pelli chiare possono essere suddivise in albine, scandinave chiarissime e scandinave medie: questo colorito spesso lo troviamo nelle zone nordiche dell’Italia ma anche nel profondo sud della penisola, quindi in Sicilia.

Il lilla va applicato, in questo caso, sulle discromie di colore grigio: da’ un effetto schiarente, soprattutto sulle spose e su soggetti fotografici.

Poi abbiamo un altro tipo di pelle, che non riusciamo ad identificare facilmente: è la pelle incerta.
Si trova praticamente tra la pelle scandinava e quella olivastra: ha un colorito di tipo neutro.

Nel caso di una pelle di tipo incerta, ricorriamo ad un correttore color vaniglia: per capirci un giallo radioso ma che abbia l’assenza assoluta di pigmenti grigi o sablé; questo tipo di correttore vanigliato, quindi, per via della sua luminosità ha all’interno il contenuto avorio; si sfuma anche molto facilmente, soprattutto nella tonalità media di questa pelle.

La giusta applicazione del correttore verde

Tra i correttori più adoperati in assoluto abbiamo il correttore verde che spesso viene applicato erroneamente sull’acne: viene scelto perché il verde contrastra il rosso, ma… attenzione! Il verde va applicato soltanto su soggetti con couperose e con rossori fino a toccare le teleangectasie; ricordo inoltre che il verde non va usato in quantità eccessiva perché altrimenti la correzione non risulta visibile.

La perfetta applicazione del correttore verde è condizionata dall’effetto spento, quasi grigiastro: troppo verde darebbe, infatti, un risultato negativo al fondotinta che risulterebbe sporco. Ricordo che il prodotto va solo localizzato e che va assolutamente evitato sull’acne.

Come abbiamo visto, per ogni pelle esiste una specifica colorazione che mira a correggere i difetti: albicocca per le carnagioni olivastre, lilla per le carnagioni chiare e infine vaniglia per le pelli incerte.

di Lise Tavernise

Credits

Make-up artist: Lise Tavernise, MUA della Face Place Make Up Academy di Pablo Gil Cagné; Linea cosmetici: Gil Cagné Baldan Group

 

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