Sposarsi in fascia: il real wedding di una mamma canguro

Sposarsi in fascia: il real wedding di una mamma canguro – Il real wedding che stiamo per descrivervi è intensamente emozionante: è una storia d’amore a tre, anzi a quattro, in cui la protagonista non è solo la coppia ma la famiglia… un uomo, una donna, il frutto del loro amore e una fascia!

Sposarsi in fascia - Bouquet

Fascia: sposa… o mamma canguro? Entrambe!

Sposarsi in fascia: cosa significa?

Non tutti conoscono ancora quel mondo di immensa meraviglia che è il portare: la fascia è lo strumento attraverso cui si concretizza questa gestualità che sembra una “moda” moderna e invece racchiude in sè una storia antica, di amore profondo e di attaccamento.

Per “portare” si intende, infatti, il poter tenere costantemente addosso il proprio bambino: tenerlo in braccio senza usare le braccia, per soddisfare la sua primordiale esigenza di contatto; la fascia – ma anche il marsupio o il mei tai per i bimbi più grandi – risponde a questa necessità: una madre lega letteralmente a sé il proprio piccolo e si muove nel mondo come se entrambi fossero una cosa sola; proprio come i marsupiali, i cuccioli d’uomo possono sentirsi al sicuro, cullati dal suono del cuore della loro madre cui sono attaccati o dondolati dal movimento dei passi mentre riposano sulla sua schiena.

Sposarsi in fascia - Ingresso in chiesa

Il portare è filosofia e pratica d’amore… e se il matrimonio è un atto d’amore quale miglior tema per una mamma canguro se non la sua stessa fascia?

«Nel mio percorso di babywearing un giorno ho conosciuto su Facebook Arianna Ieicic che mi ha mandato “in vacanza” per ben due settimane la sua fascia: Rei Piazzetta V1. Subito dopo ho iniziato il mio percorso di formazione come Consulente presso la Scuola del Portare e il destino ci ha fatto incontrare di nuovo perchè casualmente anche Arianna iniziava in quel periodo la formazione come me; ho avuto così modo di conoscerla più da vicino: siamo diventate grandi amiche, direi quasi sorelle, abbiamo condiviso insieme momenti belli e momenti brutti e quando ho ricevuto la proposta di matrimonio Arianna mi ha spiazzato con una telefonata dicendomi “Se vuoi, all’altare ci vai con la mia Rei” …subito ho immaginato il mio matrimonio a tema, in fascia, e mi son detta: ok è fatta!»

Sposarsi in fascia: dettagli di un matrimonio a tema

Ed ecco che un sogno diventa realtà e l’immaginazione si fa concreta attraverso i dettagli. Il tema è la fascia Oscha Rei Ametista della collezione Piazzetta: una rigida dal tessuto meraviglioso color blu indaco tendente al lilla.

Colori perfetti, questi, per un matrimonio: così il bouquet di rose bianche e ocean song – che richiamano l’armonia ondosa dei colori della fascia – si mescola all’indaco e al verde di altre specie di stagione; il cestino in vimini bianco portafedi è elegantemente decorato con un intreccio di nastri di seta dei colori della Oscha e gli stessi nastri avvolgono il bouquet e ne allungano la forma sferica.
Sposarsi in fascia - Bouquet e portafedi
Ancora, i colori della Oscha sono ripresi nei fiori che gli uomini indossano come boutonniere e la testimone come bracciale.

Lungo l’altare, un velo in tulle color indaco e lilla circonda delle sfere di gerbere bianche e ai lati del portone della chiesa lo stesso tulle è usato come semplice decorazione.

L’ingresso in chiesa è un momento suggestivo: la propria figlia che anticipa i passi della madre – portando orgogliosamente le fedi – muovendo verso l’altare dove il padre attende entrambe. È un incrocio di sguardi contenti e di sorrisi che rimane immortalato per sempre nelle foto e nella mente delle persone vicine agli sposi in quel giorno.

Dopo la cerimonia religiosa, la bella Livorno fa da cornice agli scatti ricordo che ritraggono gli sposi, la loro bimba e la mamma mentre è intenta a chiudere sulle spalle la fascia in uno zainetto semplice: da quel momento in poi lei e sua figlia saranno, come sempre, una cosa sola.

È la location La Banchisa Rosignano Solvay a ospitare gli sposi e i loro invitati: il tableau mariage posto all’ingresso della sala è a tema e i cartoncini richiamano il colore delle nozze. Particolarissimo, poi, il cake topper – opera di Le Creazioni di Veronica – che ritrae la famiglia con la bimba nella fascia, posto su una torta nuziale rettangolare impreziosita da rose, nebbiolina e da addobbi in pasta di zucchero che riprendono sempre le tonalità della Oscha.

Nozze indaco: la simbologia

Lo abbiamo già detto parlando delle nozze a tema hippie e new age: l’indaco è un colore carico di simbologia, rappresenta la meditazione, il cosiddetto terzo occhio.

In un contesto profondo come il Portare, l’indaco assurge a un ruolo ancora più importante: valorizza l’emozione e pone al centro di tutto il bambino, che è proprio lo specchio del futuro cui la generazione indaco intende ispirarsi.

Sposarsi in fascia - Foto sposi
Il real wedding urban mood di Conny è particolare, romantico e dolce: ci parla di una famiglia che pone al centro di tutto la soddisfazione dei reciproci bisogni, il sapersi porre in ascolto. La fascia è l’espressione fisica di una gestualità che esprime quella umana capacità altruistica che è l’empatia.

Un matrimonio emozionante, quindi, ma anche e soprattutto emozionale: il completamento di una coppia che trova nel tema scelto la sua quotidianità e il modo più libero di “legarsi” gli uni agli altri.

Le nozze di questa mamma canguro sono quindi cariche di significati allegorici e rimandano ad un unico importantissimo tema: l’amore…

 

Flower Designer: Di Fiore in Fiore, Vado (LI)

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