La sacralità della musica nel rito del matrimonio religioso

Quali canti scegliere per il proprio matrimonio? Da chi farli eseguire? Mille domande che assillano le sposine

musica e matrimonio
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Per questo articolo prendo spunto da una domanda ricorrente che viene fatta sulle pagine social di matrimoniocreativo.it e che riguarda la musica e i canti durante la cerimonia.

I canti intanto non sono opzionali, ma sono addirittura obbligatori e parte integrante della liturgia, lo sancisce a chiare lettere il Sacrosanctum Concilium agli articoli da 112 al 121. Il Sacrosanctum Concilium è una delle quattro costituzioni conciliari emanate dal concilio Vaticano II e fu promulgata  papa Paolo VI il 4 dicembre 1963, diventando punto di partenza per la riforma liturgica che seguì il Concilio stesso.  In particolare gli articoli 116 e 118 stabiliscono che il canto gregoriano è «il canto proprio della liturgia romana», cui va quindi riservato «il posto principale», ma che non si escluda la musica polifonica e addirittura «Si promuova con impegno il canto religioso popolare in modo che nei pii e sacri esercizi, come pure nelle stesse azioni liturgiche, secondo le norme stabilite dalle rubriche, possano risuonare le voci dei fedeli» (art. 118).

Quindi il canto ci vuole eccome, esso sancisce la sacralità del matrimonio, la condivisione dei fedeli e l’unione e partecipazione di tutta la comunità. È un errore quindi pensare che la musica sia sono un abbellimento della cerimonia e si rischia di incorrere in un deciso rifiuto del parroco, scegliendo brani inadatti, brani cioè che non “riconoscano e valorizzino la importante e necessaria funzione ministeriale” (Sacrosanctum Conciluim 112).

Sposarsi in chiesa
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Sposarsi in Chiesa non è un gioco

Dimentichiamo spesso che il matrimonio è un sacramento e che la Chiesa rappresenta non una bella location, ma la casa del Signore, dove tutta la comunità si riunisce e condivide i momenti importanti della vita. Rispetto alle altre confessioni religiose, la nostra ci lascia una libertà maggiore, ma comunque e sempre ci segue e ci accompagna ed è giusto e doveroso rispettare le sue regole, se vogliamo adottarne le celebrazioni. Non possiamo fare i credenti solo per il folklore della celebrazione, vi pare? Del resto ci sono tantissime alternative al matrimonio religioso tra cui scegliere!

Seguiamo quindi quelle che sono le indicazioni ufficiali per la scelta della musica, tratte dalle Indicazioni litrugico- pastorali per la celebrazione del Sacramento del Matrimonio, sul sito dell’Ufficio liturgico Cosenza – Bisignano, che vi invito a consultare per approfondire l’argomento.

Da preferire quindi il canto gregoriano, ma non tutte le chiese hanno un coro gregoriano a disposizione, e allora si può scegliere un coro polifonico (in ogni città ce ne sono diversi), oppure l’organo, o ancora l’arpa. È meglio evitare brani tratti da colonne sonore di film, e comunque non sono ammessi brani che non rispettino il momento in cui vengono eseguiti (per esempio un’Ave Maria cantata durante la Comunione).

I momenti musicali

Ci sono dei momenti in cui la musica è necessaria ed esalta la comunione dei fedeli che partecipano all’adunanza festosa, altri invece in cui la solennità del momento impone il silenzio.

Ingresso della sposa. La sposa entra in chiesa e viene accolta dalla comunità e dal sacerdote. È un momento importante e solenne di accompagnamento e la musica deve essere festosa.

scambio degli anelli
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L’offertorio. Rappresenta il momento in cui si portano i doni all’altare. Una volta il sacerdote sceglieva tra essi il pane e il vino che venivano poi consacrati e distribuiti durante l’eucarestia. Solitamente questo momento è accompagnato dall’organo o da una musica di sottofondo.

La comunione. Altro momento solenne che può essere sottolineato dalla musica. In questo momento della liturgia i fedeli si concentrano sull’unione avvenuta tra loro e il Cristo e la musica quindi deve avere un tono adeguatamente intimo. Una nota: spesso si sente suonare l’ave maria durante la comunione, ma è un errore, perché l’Ave Maria celebra la Madonna e invece questo momento rappresenta la comunione tra i fedeli e Gesù.

Uscita degli sposi. Questo è il momento finale della cerimonia, in cui la comunità accoglie e celebra la nuova coppia, è un momento di gioia che va sottolineato appropriatamente dalla musica.

Ma quali brani scegliere?

Per la scelta dei brani vi consiglio un canale Youtube interessante che si chiama Matrimoni e Musica che propone una serie di classifiche dei brani per ogni momento, sia per i matrimoni religiosi che per quelli civili.

di Titta Trua

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