Il parere dello stilista: la sposa curvy

Il parere dello stilista: la sposa curvy – Sei una donna mediterranea? Scopri quale tipologia di abito da sposa esalta la tua bellezza…

Ogni donna ha una forma e quando arriva il momento della scelta del vestito da sposa spesso il panico assale. Il bianco ingrossa? Linea a sirena o principessa delle favole? Corto o lungo? Sono domande che tutte le spose si pongono e il momento della scelta porta con sé una certa dose di ansia, perché l’idea è di essere “la più bella del reame”!

Noi di Matrimonio Creativo abbiamo pensato di coinvolgere uno stilista, specializzato proprio negli abiti da sposa e gli abbiamo chiesto consigli, bozzetti, idee, tempestandolo di domande: le stesse domande che tutte vorrebbero fare ad un esperto. Iniziamo quindi una serie di articoli che trattano le forme delle donne e scopriamo cosa ne pensa lo stilista Vito Antonio Dionisio, titolare dell’atelier D.va Couture. Oggi parliamo della donna mediterranea per eccellenza: la donna curvy, con le sue forme generose e sinuose.

sposa curvy - bozzetto abito da sposa

D: Dunque Vito Antonio, la donna curvy, croce e delizia di tutti gli stilisti. Una donna che non rispecchia le passerelle e che esprime appieno il carattere mediterraneo, così generoso e morbido.
Ma “tecnicamente” quali sono le caratteristiche di questo tipo di donna?
R: Certamente è vero che una donna formosa non rientra nei canoni dei campionari per le sfilate, dove vengono utilizzate modelle longilinee e molto magre. Però la rivincita delle donne c’è stata eccome, e oggi anche in passerella vediamo le forme tipiche del nostro Paese.
La donna curvy è una donna con un seno prosperoso, i fianchi abbondanti, il punto vita non molto evidenziato (ma ci sono donne che hanno invece fianchi larghi e vita stretta). Questa donna è solitamente una donna frizzante, con una personalità esuberante, anche se, nella mia esperienza, le donne curvy sono molto sensibili e vengono facilmente ferite, nascondendo questo aspetto del loro carattere proprio dietro questa apparente sfrontatezza.

D: Ma allora è vero che lo stilista è anche un po’ psicologo! Quali sono i trucchi per una sposa che corrisponde a questo tipo?
R: Lo stilista deve essere in grado di cogliere la personalità della cliente per poter realizzare l’abito perfetto, che la esalti nelle forme, ma che esprima anche la sua personalità! Tornando a noi, ci sono tanti consigli e tanti piccoli segreti che utilizzo in questo caso.
Per un seno abbondante evitare il taglio diritto dello scollo, ma prediligere una forma che accompagni il seno; personalmente adotto uno scollo a sorriso (o a barca), meno profondo di quello a cuore, che rischia di non contenere il seno: lo scollo a barca riduce il seno. La coppa del bustino deve essere profonda per accogliere il seno ed evitare che possa uscire dall’abito. Sempre rimanendo sulla parte alta dell’abito, per evitare che escano rotolini di carne, consiglio un giromanica alto. L’utilizzo di piccole maniche o di bratelline larghe favorisce l’effetto snellente della parte superiore e allunga il collo.
So che le spose amano i bustini (anche io li amo) e anche la sposa curvy può scegliere un abito con bustino, semplicemente facendolo ricoprire con un tessuto in pizzo o trasparente che riproduca la canottiera o la maglietta di cui sopra. Il bustino nella parte bassa non deve mai finire diritto, ma arrotondato o a punta per allungare e “contenere” visivamente la pancia.

sposa curby - bozzetti

D: Abito lungo o corto? Qual è la lunghezza giusta del vestito da sposa in questo caso?
R: Opterei per un abito lungo, a 1 cm da terra, che non tagli la gamba. Come linea della gonna è importante scegliere qualcosa che non fasci, ma anche che non allarghi, quindi una mezza ruota o una gonna svasata. Questo tipo di taglio arriva sul fianco e da lì parte a trapezio, senza seguire quindi la forma del fianco: un trucco che smagrisce e allunga.
Anche la scelta del tessuto è importante; consiglio un tessuto che non si appiccichi addosso, ma che anzi rimanga un po’ rigido. Sì a tutto ciò che verticalizza e alle asimmetrie, quindi drappeggi diagonali, ricami verticali, evitando invece tutti ciò che taglia la figura perché l’effetto sarebbe quello di allargare. Vietati i guanti, vietato il velo corto.

D: Il bianco ingrossa?
R: Bella domanda.
Il bianco si può utilizzare ed è bellissimo, perché è il colore classico dell’abito da sposa. Ciò che è importante è la struttura: un abito ben costruito, con tagli sapienti, sta benissimo anche bianco!

D: Volendo acquistare un modello confezionato puoi dare un consiglio alle nostre lettrici?
R: a me piacciono moltissimo gli abiti per spose curvy che ha realizzato Morilee, direi che vale la pena dare un’occhiata.

sposa curvy - morilee collezione julietta

Bene donne curvy, avete memorizzato?

Per capire e riassumere quanto ci siamo detti sull’argomento, Vito Antonio durante questa chiacchierata ha fatto due schizzi, che vi riproponiamo, in cui si vede la silhouette della donna curvy e la stessa silhouette con le linee guida per l’abito.

 Articolo a cura di Titta Trua

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