Elena e il suo splendido matrimonio fai da te!

Elena e il suo splendido matrimonio fai da te! – Su Withandwithin, il social network rosa, incontro Elena, sposa creativa che ha organizzato il suo matrimonio in soli quattro mesi, realizzando da sé ogni aspetto della cerimonia: la intervisto, certa che la sua esperienza possa ispirare le tante coppie che ci seguono e che sono in procinto di compiere il grande passo.

Elena, raccontaci un po’ del tuo matrimonio: hai deciso sin da subito di fare tutto in autonomia? Cosa ti ha spinto a decidere di non affidarti ad alcun fornitore?

matrimonio fai da te, matrimonio creativoIo e mio marito siamo persone un po’ matte, originali; pensa che lui m’ha chiesto di sposarlo dopo soli 3 mesi che ci frequentavamo (e lui era appena diciottenne!)!!! Un po’ per questo, un po’ per i tempi brevi – abbiamo anticipato perché la data in cui desideravamo sposarci cadeva esattamente nel giorno di Pasqua, per cui, niente da fare – abbiamo deciso “di arrangiarci”. Inoltre i costi che ci si prospettavano erano stratosferici, ed avendo cominciato a lavorare da poco entrambi non volevamo “pesare” sulle nostre rispettive famiglie.
Io poi son sempre stata particolarmente creativa e abbastanza brava con i lavori manuali, per cui non mi sembrava un’impresa impossibile. Certo, abbiamo sacrificato alcune sere in cui forse avremmo preferito uscire, ma vuoi mettere la soddisfazione?
Quindi: vestito fatto da una sarta amica di famiglia, idem per la parrucchiera (per me), fiori più semplici possibili; scatolette “da montare”, coinvolgendo familiari e amici nella “catena di montaggio”, inviti scritti nei ritagli delle partecipazioni…e niente pranzo/cena di matrimonio, per carità! Un bel rinfresco con frutta, pasticcini e salatini, bevande e tanta torta!

Qual’era il tuo tema? E il tuo colore dominante?

Non avevamo un tema portante, abbiamo improntato il tutto sulla naturalezza e sulla semplicità. Il colore, invece è stato da subito l’arancione: a tutti e due piace molto, è allegro e solare e ci rispecchia.
Quindi: gerbere arancione e margherite bianche, libretti rilegati con rafia arancione o color naturale, scatoline con tulle arancione intorno ai confetti e chiuse con rafia arancione e naturale. Anche i sacchettini li ho confezionati da me, mettendo tulle e carta crespa – sempre su quei toni – chiusi con un fiorellino dal gambo di fil di ferro.
Stessi toni per i fiorellini di perline del bouquet, circondati da un bel po’ di verde

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Cosa ami ricordare della fase dei preparativi? Come hai vissuto i diversi momenti?

cabrio per matrimonio, macchina degli sposiRicordo con molto piacere la scelta dei confetti, e la preparazione del mio abito da sposa: tutti si son stupiti della mia scelta – sia del modello, sia del colore – a partire da mia madre e dalla sarta – anche qui, niente negozio: vestiti troppo cari, per indossarli metà giornata soltanto e poi non poterli più utilizzare – fino a mio marito, la cui faccia alla mia entrata in chiesa ricorderò con un grande sorriso finché campo. La fase più divertente è stata preparare le scatoline, per cui ho studiato una combinazione originale di fiocchi per tenerle chiuse. E, naturalmente, la realizzazione del mio bouquet di fiori di perline di vetro: un lavoro lungo e minuzioso – di quelli che adoro infinitamente – che ad un certo punto disperavo di poter finire in tempo… ma ce l’ho fatta!
Dato che di mio sono un tipo un po’ ansioso, ho cercato di pensare a tutti questi “piccoli lavori” come a un gioco a tappe; inoltre mi sono sempre affidata a mio marito nei momenti in cui tutto sembrava non andare per il verso giusto, e lui sapeva riportare tutto nella giusta prospettiva.
Quello che più mi ha stressato, è stato fare il giro dei parenti per consegnare il sacchettino, le partecipazioni e annunciare il matrimonio: alcuni di loro li avrò visti tre volte in vita mia, ma mia mamma e mia suocera hanno insistito perché lo facessimo e abbiamo voluto accontentarle.

Cosa ami ricordare, invece, del grande giorno?

La faccia di mio marito, che si aspettava di vedermi indossare un vestito verde – il colore con cui avevo sempre detto di volermi sposare… lo sguardo di mio papà, che tutto emozionato mi accompagna all’altare… e i capelli che fino all’ultima prova erano riusciti perfettamente, mentre la mattina del matrimonio non volevano saperne di arricciarsi né di “star su”.
I sorrisi di tutte le persone per me importanti…

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Durante la cerimonia, e dopo, che sensazione hai provato pensando che ogni singolo dettaglio era frutto del tuo lavoro?

Una sensazione incredibile di orgoglio, non solo perché avevamo accontentato tutti, ma anche perché la festa era davvero “nostra” e ci rappresentava in pieno. Mentre il prete ci faceva ripetere le formule, mi ricordo di aver pensato “O cavoli, adesso mi sveglio!”… e invece era tutto vero!
Anche quando abbiamo consegnato le bomboniere, le facce stupite ma contente dei nostri cari ci han fatto capire che anche per loro avevamo fatto la scelta giusta: al posto dei soliti ninnoli d’argento, abbiamo regalato dei bulbi di tulipano, e alle nostre famiglie e ai testimoni dei bulbi di amaryllis. Qualcosa che cresce, come siamo cresciuti noi, come saremmo cresciuti come famiglia.

Cosa consigli agli “sposi creativi” che seguono questo blog?

vestito da sposa arancio, matrimonio fai da teNon perdete la pazienza – io ne ho davvero poca… – e continuate a sostenervi l’uno con l’altra: realizzare da sé un matrimonio non è cosa da poco, ma neanche impossibile.
E fate sempre qualcosa che vi diverta, anche se è solo una piccola cosa -ad esempio: mentre riempite le scatolette, assaggiate i confetti per verificare “se sono buoni”. Non fasciatevi la testa, procedete un passo per volta. Sistemate una cosa alla volta, datevi delle priorità e – se siete così capaci e organizzati – mettete giù una scaletta, vi semplificherà il lavoro. E, se proprio qualcosa non vi riesce, non intestarditevi: lasciatela lì un pochino, e riprendetela in mano dopo qualche giorno… vedrete che in quattro e quattr’otto andrà tutto a posto.

Complimenti per la grinta e la creatività e grazie per i preziosissimi suggerimenti Elena!

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