Guida alle agevolazioni 2018 per l’acquisto della prima casa

State per sposarvi e volete comprare casa? Scopriamo cosa offre lo Stato per aiutare le giovani coppie

Acquistare casa
Foto di rawpixel.com | pexel.com

 

Una delle cose che a noi italiani dà maggiore sicurezza è il possesso di una casa. Questa necessità non appartiene a tutti i popoli, anzi, ma per noi è importante sapere che il nido in cui viviamo è nostro e nessuno (o quasi) ce lo può portare via. L’acquisto della prima casa è l’impegno più gravoso che le nuove giovani coppie affrontano, tra mille dubbi e mille paure e allora ho pensato di offrire un piccolo aiuto, proponendo le agevolazioni 2018 per l’acquisto della prima casa. Lo Stato italiano infatti, nella finanziaria, inserisce sempre delle forme agevolative per questa tipologia di acquisto e vale la pena imparare a districarsi in questo mondo fatto di aliquote fiscali ridotte e detrazioni di imposta.

La casa
Foto di sarah trummer | pexel.com

Il bonus prima casa
Per l’anno 2018, chi acquisterà la prima casa potrà, grazie a questa misura inserita nella finanziaria, risparmiare sia sull’imposta di registro che sulle imposte ipotecarie e catastali e persino sull’IVA. L’imposta di registro, che solitamente viaggia sul 9%, si pagherà nella misura ridotta del 2% e l’IVA (non è detto che la compravendita ne sia soggetta, ma nel caso vale lo “sconto”) sarà del 4% invece che del 10%. Per le imposte ipotecarie invece che ridurre l’aliquota, si è pensato di stabilire una quota fissa da € 50,00 a € 200,00.

Requisiti per ottenere il bonus prima casa
Ci sono delle condizioni da rispettare per ottenere le agevolazioni per l’acquisto della prima casa.

Innanzitutto l’acquirente, per noi la coppia, deve avere residenza anagrafica nel comune in cui si trova l’immobile; in secondo luogo si deve trasferire nel suddetto immobile entro 18 mesi dall’acquisto e, ultima condizione, si deve svolgere la propria attività nel comune in cui è situato l’immobile.

Per una coppia appena formata può sembrare ovvio tutto questo, ma il bonus prima casa in effetti non si rivolge specificamente alle “nuove coppie di innamorati appena sposati”, ma ad un più generico “acquirente”, quindi queste condizioni ci stanno tutte.

Un’altra cosa da sapere è che anche chi è già proprietario di una casa può avvalersi di questi benefici fiscali, a condizione però che venda la casa di sua proprietà entro un anno dal nuovo acquisto. Attenzione! Se non si vende la casa entro i termini stabiliti, si perdono le agevolazioni e si deve pagare anche una sanzione del 30%.

Compri un castello? Niente bonus!

Castello
Foto di darksolus1 | pixabay.it

 

Non tutte le tipologie di abitazioni sono incluse nel bonus prima casa. Tale agevolazione vuole infatti aiutare i cittadini con un tenore di vita normale, quelli che per acquistare una casa si fanno un mutuo per intenderci e così ecco che sono state previste delle categorie abitative escluse dal diritto di accesso a tale bonus. Nello specifico, sono escluse dal bonus prima casa le categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici).

Due cuori e una casa
Foto di Couleur | pexel.com

Agevolazioni sugli interessi passivi del mutuo
Chi stipula un mutuo ipotecario per l’acquisto della prima casa deve sapere di avere diritto ad una detrazione del 19% degli interessi passivi per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’immobile (la prima casa). Ricordate che questa detrazione vale per la casa che diventerà la principale abitazione di chi contrae il mutuo o di un suo familiare e che ciò deve avvenire entro un anno dall’acquisto e non dal pagamento della prima rata del mutuo! L’importo massimo della detrazione è stabilito in 4mila euro e l’immobile non deve avere caratteristiche specifiche: può essere infatti di nuova costruzione, come di vecchia costruzione, appartamento, casa, villa eccetera.

Il Fondo di Garanzia prima casa
Anche questo aiuto è interessante ed è rivolto ad alcune specifiche categorie di cittadini, che sono i giovani, le mamme single e i titolari di contratti di lavoro atipici. Questo Fondo di Garanzia a copertura statale permette a queste tipologie di avere delle garanzie speciali quando si richiede un mutuo per l’acquisto della prima casa, in parole povere, avete presente le garanzie che le banche solitamente chiedono per concedere un mutuo a noi comuni mortali? Ebbene, in questo caso è lo Stato che garantisce. Tali Garanzie speciali che permettono quindi di ottenere il mutuo non riguardano soltanto l’acquisto della casa, ma anche la ristrutturazione e l’accrescimento dell’efficienza energetica di tutte le unità immobiliari che verranno adibite a prima casa, fino ad un massimo del 50% della quota capitale e per un massimo di 250mila euro.

Cosa fare per avere agevolazioni e sgravi

La stipula dal notaio
Foto di rawpixel.com | pexel.com

 

All’atto della stipula del contratto di acquisto presso il notaio ricordate di rendere una dichiarazione (a pena decadenza, è importante), in cui affermate di essere residenti nel Comune in cui si trova la casa, oppure che stabilirete la vostra residenza in tale Comune entro 18 mesi dall’acquisto, e di non essere titolari di altro diritto né esclusivo, né in comunione con altri e di essere a conoscenza delle conseguenze a livello fiscale che deriverebbero da un trasferimento a titolo oneroso o gratuito della casa acquistata prima che siano trascorsi 5 anni.

Specchietto riassuntivo

Se si acquista da un privato o da soggetto esente da IVA
Imposta di registro 2%
Imposta ipotecaria fissa 50 euro
Imposta catastale fissa 50 euro

Se si acquista da un’impresa, con vendita soggetta a I.V.A.

I.V.A. 4%
Imposta di registro fissa 200 euro
Imposta ipotecaria fissa 200 euro
Imposta catastale fissa 200 euro

Gli atti assoggettati all’imposta di registro proporzionale e gli atti e le formalità necessari per effettuare gli adempimenti presso il catasto e i registri immobiliari sono esenti dall’imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie.

di Titta Trua

Rispondi

P.I. 038859400167 - Marketing Manager: Titta Teresa Trua - Marketing mail: marketing@matrimoniocreativo.eu
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: